Come imparare a volersi bene: consigli ed esercizi

Condividi Facebook Twitter

Scopri tanti consigli, esercizi e frasi motivazionali per imparare a volersi bene e a essere più gentili verso noi stessi.

Capita a tutti di sentirsi inadeguati e di avere piccoli o grandi cali di autostima. Siamo tutti generalmente molto bravi a giudicarci con severità, e imparare a volersi bene sembra spesso un obiettivo irraggiungibile.

Il segreto per vivere più serenamente è essere più gentili, soprattutto verso se stessi. Scopri in questo articolo come prenderti cura del tuo corpo e della tua mente, ascoltandoli, coccolandoli e apprezzando tutte le cose meravigliose che ti permettono di fare ogni giorno.

Come amare se stessi: esercizi e tanta pratica

Capire come volersi bene è una lunga avventura che parte da un presupposto essenziale: essere degli alleati di sé stessi, anziché i primi sabotatori della propria felicità. Sono molte le strategie per fare dei passi avanti in questa direzione e, come in tutte le cose, il modo più semplice per ottenere il risultato è quello di fare molta pratica.

Esistono numerosi “esercizi” che si possono mettere in pratica ogni giorno per apprendere come guardare a sé stessi con occhi nuovi e con una sincera voglia di imparare ad amarsi.

Un diario per imparare a volersi bene

Tra i primi passi per volersi bene c’è quello di conoscersi. Pensiamo di sapere tutto di noi, ma spesso focalizziamo l’attenzione solo sui difetti, su ciò che potremmo fare meglio, sui rimorsi e sui rimpianti.

Uno dei primi metodi per iniziare ad apprezzarsi di più è quello di essere consapevoli delle proprie caratteristiche, compresi però anche quei pregi e quelle qualità che ci rendono unici e inconfondibili. Come fare? Iniziando a formulare pensieri positivi e propositivi, anziché un fiume infinito di convinzioni negative.

Per cominciare a osservarsi da un’altra prospettiva un suggerimento è quello di tenere una sorta di diario, in cui abituarsi a scrivere le qualità e le caratteristiche che più amiamo di noi stessi.

Semplici considerazioni come “Mi piace il mio sorriso”, “Amo la determinazione che metto nei miei impegni” oppure “Sono contento di come mi relaziono con la mia famiglia” possono essere utili per spostare il focus e cominciare a creare nella mente associazioni positive e pensieri più gentili. È una buona idea anche aggiungere al “diario” qualche nota quotidiana su ciò che si è fatto bene, sui risultati raggiunti, sulle attività che hanno contribuito a strapparci un sorriso.

L’importanza dei momenti solo per sé

Per gli altri facciamo spesso il massimo che possiamo, ma per noi sembra non restare mai abbastanza tempo, non è così? Ribaltare questa convinzione sbagliata è uno dei segreti per iniziare a volersi bene. Un’ottima idea è quella di fare una lista di ciò che vorremmo fare e ritagliarsi un po’ di tempo ogni settimana, anche poco, per iniziare a spuntare qualche voce dall’elenco. A volte piccoli piaceri della vita come un bagno caldo, una lenta passeggiata al parco o qualche minuto speso a leggere un buon libro possono fare la differenza e ricordarci che anche noi contiamo.

Fare pulizie di persone o situazioni negative

A volte i meccanismi sabotanti non arrivano solamente dal nostro inconscio, ma anche da fuori, persino da chi ci è più vicino e ci vuole bene. Può capitare che, nel tentativo di darci consigli a fin di bene, le persone che ci amano muovano critiche oppure osservazioni negative, che purtroppo contribuiscono a costruire l’immagine che abbiamo di noi stessi.

Può anche succedere però di attorniarsi di persone completamente negative per la nostra autostima, che consapevolmente o meno minino le basi della fiducia che abbiamo nelle nostre capacità. Quando è possibile liberarsi delle persone “tossiche” è bene farlo senza rimpianti, ma è comunque importante anche ridimensionare il potere che gli altri hanno su di noi, anche se si tratta di familiari, colleghi o amici stretti.

Le parole come balsamo per l’anima

Anche se non ce ne rendiamo conto tutti comunichiamo incessantemente con il nostro cervello, attraverso un dialogo continuo. Che parole utilizziamo però per parlarci? Sono parole amorevoli, oppure critiche limitanti?

Le parole hanno un peso immenso nella comunicazione, anche in quella che abbiamo con le parti più nascoste del nostro spirito. Cambiare quel dialogo interiore è la chiave per imparare a volersi bene e recuperare motivazione ed entusiasmo. È possibile, infatti, trasformarci da giudici inflessibili in veri alleati della nostra autostima e la strategia è sempre racchiusa in un po’ di pratica quotidiana.

Uno dei potenti esercizi per cominciare ad amarsi e accettarsi prevede di posizionarsi davanti a uno specchio e parlare direttamente a sé stessi, con espressioni compassionevoli che generino un flusso di vibrazioni positive. È possibile fare una raccolta di frasi per volersi bene, che suonino come un balsamo per le convinzioni negative e i bias cognitivi che ci impediscono di essere pienamente sereni.

È possibile scrivere frasi come “Io sono abbastanza, mi amo e mi rispetto” su un piccolo foglietto e appenderle sul vetro del bagno, per poi ripeterle ogni mattina appena svegli. Oppure dedicare ogni sera qualche momento a ripetere affermazioni come “Credo in me stesso e in tutto ciò che sono” oppure “Rispetto me stesso e gli altri mi rispetteranno”.  

Ognuno di noi ha parole che toccano corde più o meno profonde dell’anima: il suggerimento è quello di farne una raccolta e tenerla sempre a portata di mano, per attingerne nuova energia ogni volta che se ne sente il bisogno.

 

Accettarsi e volersi bene è davvero possibile, ed è tutta questione di allenamento!